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Gestione dell'innovazione
1 febbraio 2017
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Estratto dal Dossier pubblicato su U&C n. 2  - Febbraio 2017"
Nonostante siano molte ed autorevoli le testimonianze sull’importanza competitiva dell’attività normativa, questa è ancora spesso considerata da molte organizzazioni, soprattutto da quelle più orientate al “fare”, come una “noiosa perdita di tempo” ovvero (con una sinistra analogia con il mondo della ricerca…) un “male necessario”.
Quantunque sia ormai “certificata” l'importanza della normazione a livello di prodotto, servizio e dei processi più consolidati, il “titanico” tentativo avviato dall’ISO/TC 279 di sistematizzare e sintetizzare in un numero limitato di pagine attraverso principi, processi e metodi gli approcci, le conoscenze e le esperienze maturate a livello internazionale, ci ha permesso di apprezzare la sua ancor maggiore rilevanza quando il tema da definire non è un
oggetto concreto, bensì un entità più sfuggente ed intangibile come l’innovazione.
Nel rispondere con entusiasmo all’opportunità di elaborare un dossier sulla gestione dell’innovazione (innovation management),
INNOVAZIONE
realizzazione di un prodotto (bene o servizio) o attuazione di un processo, di un metodo di marketing o di un metodo organizzativo nelle prassi di business, nel luogo di lavoro o nelle relazioni esterne, nuovo o significativamente
migliorato
[CEN/TS 16555-1, punto 3.1]
---------------------------------------------------------
Entità nuova o modificata che realizza o redistribuisce valore
Note:
• L’entità di una innovazione può essere, per esempio: un prodotto, servizio, processo, organizzazione, sistema, modello (per esempio di business o operativo), metodo
(per esempio, di marketing od organizzativo), prassi (per esempio di gestione), o una loro combinazione.
• Il grado di novità o cambiamento di un'innovazione (come risultato) è relativo a, ed è determinato dalla percezione dei soggetti interessati coinvolti. L'innovazione
può, ad esempio, una novità per tutto il mondo, per un determinato settore industriale, per un segmento di utenti o per una singola parte interessate individuo.
Può anche essere una nuovo combinazione di entità esistenti.
[Definizione tratta dalle recente bozze di lavoro di
ISO/TC 279 WG1 e WG2]
due anni prima dell’emissione del nuovo corpus normativo ISO in materia (senza ovviamente dimenticare l’ottimo lavoro già svolto a livello europeo con la pubblicazione della serie di specifiche CEN/TS 16555!), ha pesato soprattutto l’urgenza di poter anticipare a tutte le organizzazioni, l’estrema utilità che, siamo convinti, potranno ritrovare in queste norme. Non stiamo parlando solo di un interesse accademico alla trattazione del tema dell’innovazione (nonostante alla stesura delle norme partecipino anche rappresentanti di illustri università di molti Paesi), bensì di un valore competitivo.
In uno scenario nazionale ed internazionale in cui astrategia di competitività viene basata primariamente sull'innovazione e dove le parole d’ordine sembrano essere “Cluster”, “Industria 4.0”, piuttosto che “Innovation Hub” o “Knowledge Innovation Communities”, non può essere sottovalutata l’urgenza di favorire all’interno delle filiere industriali la strutturazione di processi orientati all'innovazione.
L'innovazione, infatti, - per quanto sia spesso caratterizzata da un'estrema complessità di processi edinterazioni, da una multidisciplinarità di competenze, nonché da elevate necessità di risorse ed altrettanto elevati rischi-permane tutt'ora un’attività scarsamente strutturata e vissuta troppe volte ancora in maniera estemporanea o non sistematizzata nella quasi totalità delle PMI, che costituiscono la base del tessuto industriale italiano.
Considerando che proprio quest'ultimo sia quello che, attraverso un efficace gestione dell’innovazione, possa trarre maggior beneficio dalle norme della futura serie ISO 50500 per finalizzare meglio sul mercato la sua riconosciuta creatività e genialità, è fin da ora auspicabile l’impegno diretto sia allo sviluppo di tali norme, sia alla loro massima diffusione da parte delle organizzazioni e dello stesso Governo, che, in ottica di una migliore allocazione delle risorse dedicate all’innovazione, potrebbe considerare l’opportunità di prevedere forme di assessment/audit, premi ed incentivazioni all’innovazione, per quelle imprese/organizzazioni che si saranno organizzate adottando forme di gestione dell’innovazione adeguatamente strutturate ed efficaci.
Nel presente dossier si cercherà quindi di fornire un quadro, il più possibile coerente e contestualizzato, di quanto sin qui acquisito ai vari livelli CEN e (soprattutto) ISO, nonché di quanto è lecito attendersi nel prossimo futuro sul tema della gestione dell’innovazione. Tutto ciò nella piena coscienza di essere sì di frontead un tema “di frontiera”, ma che nel caso specifico (siamo disposti a scommettere): “il bello deve ancora venire”….
Fonte: UNI
Per Approfondire:
- "Dossier tratto da U&C n. 2 - Febbraio 2017 " Gestione dell'innovazione"
- www.uni.com
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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 giugno 2017, n. 120 - Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164.
CIRCOLARE 13 luglio 2017 - Disposizioni in ordine alla sicurezza ed alla tutela dell'incolumita' pubblica in occasione dell'accensione di fuochi artificiali autorizzata ai sensi dell'art. 57 del T.U.L.P.S. - Fuochi acquatici - Emissioni sonore.

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• 22 agosto 2017 entra in vigore il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 giugno 2017, n. 120 - Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164.
• 21 luglio 2017 entra in vigore il DECRETO LEGISLATIVO 16 giugno 2017, n. 104 - Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114. (17G00117) (GU Serie Generale n.156 del 06-07-2017) (testo vigente su normattiva - testo multivigente su normattiva)

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