HEADER
BOX HOME CC
sei in: News > Sicurezza
Tutela dei lavoratori “agili”, pubblicata la circolare Inail con le istruzioni operative
21 novembre 2017
BANNER SUB NOTIZIA
Con la circolare n. 48 del 2 novembre l’Inail fornisce le istruzioni operative per la tutela del personale dipendente del settore pubblico e privato impiegato in modalità di lavoro agile. Introdotto dalla legge n. 81 del 22 maggio scorso per incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, il lavoro agile costituisce una nuova modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, “senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell'attività lavorativa”.
La circolare dell’Istituto precisa, in particolare, che l’attività svolta fuori dei locali aziendali e senza una postazione fissa comporta comunque l’estensione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. Lo svolgimento della prestazione in modalità agile non fa infatti
venire meno i requisiti oggettivi (lavorazioni rischiose) e soggettivi (caratteristiche delle persone assicurate) previsti ai fini della ricorrenza dell’obbligo assicurativo. Gli infortuni occorsi mentre il lavoratore svolge la propria attività in modo flessibile, nel luogo prescelto dallo stesso lavoratore, sono dunque tutelati se causati da un rischio connesso con la prestazione lavorativa.
Allo stesso modo, sono tutelati anche gli infortuni verificatisi durante il normale percorso di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo scelto per lo svolgimento della propria attività fuori dai locali aziendali, quando la scelta del luogo della prestazione sia dettata da esigenze connesse alla prestazione stessa o dalla necessità di conciliare le esigenze di vita con quelle professionali e risponda a criteri di ragionevolezza.
LAVORO AGILE

Il comma 1 dell'art. 18 della legge 81/2017 definisce il lavoro agile "... quale modalita' di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell'attivita' lavorativa. La prestazione lavorativa viene eseguita, in parte all'interno di locali aziendali e in parte all'esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva."
Come precisato dalla circolare, la classificazione tariffaria della prestazione svolta all’esterno dell’impresa segue quella cui viene ricondotta la stessa lavorazione svolta in azienda. Pertanto per gli addetti al lavoro agile non cambia nulla in tema di retribuzione imponibile su cui calcolare il premio assicurativo, che continua a essere individuata nella retribuzione effettiva della generalità dei lavoratori.
Se il personale già assicurato con l’Istituto per l’attività svolta in ambito aziendale è adibito in modalità agile alle medesime mansioni, che non determinano una variazione del rischio, i datori di lavoro – privati o pubblici non statali – non hanno alcun obbligo di denuncia ai fini assicurativi. Sono però tenuti, utilizzando l’apposito modello che sarà disponibile a partire dal prossimo 15 novembre sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a comunicare la sottoscrizione degli accordi con i propri dipendenti per lo svolgimento flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato.
Nell’ambito dell’accordo di cooperazione applicativa con il Ministero, le informazioni contenute nei modelli presentati dai datori di lavoro saranno trasmesse all’Inail, con l’obiettivo di realizzare un monitoraggio sulla concreta diffusione del lavoro agile e sui relativi effetti prodotti sul piano assicurativo, ai fini di un eventuale aggiornamento dei rischi assicurati.
Per la protezione della salute e sicurezza dei lavoratori, la legge prevede che il datore di lavoro consegni al lavoratore stesso e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con periodicità almeno annuale, un’informativa scritta nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione della prestazione lavorativa. Il datore di lavoro dovrà inoltre fornire al lavoratore un’adeguata informativa sul corretto utilizzo delle attrezzature eventualmente messe a disposizione nello svolgimento della prestazione in modalità di lavoro agile.
Fonte: Inail
Per Approfondire:
- www.inail.it
- Dal sito Inail: Circolare n. 48 del 2 novembre 2017 - Lavoro agile. Legge 22 maggio 2017, n. 81, articoli 18-23. Obbligo assicurativo e classificazione tariffaria, retribuzione imponibile, tutela assicurativa, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Istruzioni operative.


BANNER SUB NOTIZIA
Argomenti Correlati
BOX HOME DX
BANNER SUB NOTIZIA BANNER SUB NOTIZIA

DECRETO 25 gennaio 2019 - Modifiche ed integrazioni all'allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione

BANNER SUB NOTIZIA

• 15 dicembre 2018 - Entra in vigore il DECRETO-LEGGE 14 dicembre 2018, n. 135 - Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione. (18G00163) (GU Serie Generale n.290 del 14-12-2018)
(DAL 1° GENNAIO 2019 IL SISTRI E' SOPPRESSO - News sicurambiente.it)

BANNER SUB NOTIZIA
Box pubbli1 home

- Il Centro Formazione UNI è un importante punto di riferimento per tecnici, manager, imprenditori, professionisti e consulenti interessati ad apprendere e a mantenersi aggiornati sulle novità tecnico-normative e legislative che stanno alla base della loro attività.

- Milano, 9 settembre 2019 - La consistenza impiantistica e le criticità nei piani di manutenzione Novità
- Milano, 10 settembre 2019 - Miglioramento dei piani di manutenzione e della documentazione. Esercitazione sulla manutenzione Novità
- Milano, 11 settembre 2019 - Come soddisfare i requisiti della Direttiva Macchine 2006/42/CE
- Milano, 12 settembre 2019 - L’A, B, C della qualità. I temi portanti del Sistema di Gestione per la Qualità Novità
- Milano, 13 settembre 2019 - Valutazione e gestione dei rischi in materia di Dati Personali Novità
- Milano, 16 settembre 2019 - Contesto organizzativo e parti interessate nella UNI EN ISO 9001:2015
- Milano, 17 settembre 2019 - Documentazione tecnica 4 .0 le regole per ottenere l'efficacia comunicativa a costi contenuti e in conformità alle direttive e norme di prodotto Edizione aggiornata
- Milano, 18 settembre 2019 - Valutatore immobiliare - corso di formazione funzionale all’ esame di certificazione ai sensi della norma UNI 11558:2014
- Milano, 20 settembre 2019 - Analisi di bilancio Manageriale per leggere e valutare un'azienda - Corso per non specialisti
- Roma, 20 settembre 2019 - Industria 4.0 e innovazione delle imprese: dalle origini fino alle applicazioni dell’Italia digitale 2017-2020
- Milano, 23 settembre 2019 - Green economy tra norme cogenti e standard ISO Novità
- Milano, 23 settembre 2019 - Privacy: il Nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati
- Milano, 24 settembre 2019 - I circuiti di comando aventi funzioni di sicurezza: applicazione pratica della norma UNI EN ISO 13849-1
- Roma, 24 settembre 2019 - La norma UNI EN ISO 19011:2018. Linee guida per gli audit di sistemi di gestione Novità
- Milano, 25 settembre 2019 - La stima del livello di prestazione (PL) in accordo alla norma UNI EN ISO 13849-1 mediante l'utilizzo del software SISTEMA
- Milano, 25 settembre 2019 - Approccio per processi secondo la UNI EN ISO 9001:2015
- Milano, 25 settembre 2019 - Organizzazione e pianificazione della manutenzione orientata alle esigenze della smart factory. Nuovi sviluppi
- Milano, 26 settembre 2019 - La gestione tecnico-amministrativa dei rifiuti. UNI/PdR 60:2019 Profilo Professionale ESR Novità
- Milano, 27 settembre 2019 - Industria 4.0 e innovazione delle imprese: dalle origini fino alle applicazioni dell’Italia digitale 2017-2020
- Roma, 27 settembre 2019 - La Responsabilità Sociale d’Impresa attraverso la UNI ISO 26000: sviluppi e applicazioni della Prassi di Riferimento 18:2016
- Milano, 30 settembre 2019 - Gestire i reclami secondo la UNI ISO 10002:2015 - strumento di fidelizzazione e miglioramento
- Milano, 30 settembre 2019 - Formazione formatori. Trasferire nell'azienda le conoscenze apprese Novità


I corsi UNI 2° semestre 2019 >>

FOOTER