La Commissione europea ha proposto in data odierna una direttiva che impone agli Stati membri di considerare reati i comportamenti gravi contro l'ambiente e di assicurarne l'efficace sanzionamento.
Inoltre la direttiva
fissa sanzioni minime per i reati ambientali da applicare negli Stati
membri. Attività come l'emissione illecita di sostanze pericolose
nell'aria, nel suolo o nelle acque, la spedizione illegale di rifiuti
o il commercio illecito di specie minacciate possono avere effetti
devastanti sulla salute umana e sull'ambiente, e minano l'efficacia
della normativa ambientale dell'UE. È pertanto fondamentale
garantirne l'efficace sanzionamento in tutta l'Unione europea.
Nei casi gravi, si esprime la Commissione, dovrebbero essere applicate sanzioni penali come la reclusione, che hanno un effetto dissuasivo molto maggiore rispetto, ad esempio, a sanzioni amministrative.
- La Commissione rafforza la tutela penale dell'ambiente abolendo le "zone franche" della criminalità ambientale (comunicato stampa Commissione europea)
|
|
|||||||
|
Sicurezza e ambiente di Mannozzi G. - partita iva: 01632360440 |
||||||
|
|
|||||||