Firmato accordo di
programma tra il Ministero dell'ambiente e le associazioni di
categoria per promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti
tecnologici
E’ stato firmato un
accordo di programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare, l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni
Italiani), ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed
Elettroniche, aderente a Confindustria), Federdistribuzione, CONFAPI
(Confederazione italiana della piccola e media industria),
Confcommercio-ANDEC (Associazione Nazionale importatori e Produttori
di elettronica Civile), Confesercenti, Confcommercio-ANCRA
(Associazione Nazionale Commercianti Radio Televisioni
Elettrodomestici Dischi e affini), ANCC-COOP (Associazione Nazionale
Cooperative di Consumatori), ANCD (Associazione Nazionale Cooperative
fra Dettaglianti), ASSOFERMET (Associazione nazionale dei commercianti
in ferro e acciaio, metalli non ferrosi, rottami ferrosi, ferramenta
ed affini) funzionale a promuovere la raccolta differenziata dei
rifiuti tecnologici.
L’accordo, informa
il Ministero dell'ambiente, prevede il rimborso forfettario di 10
milioni di euro da parte del settore della produzione destinato ai
comuni italiani al fine di coprire parte dei costi da questi sostenuti
e di realizzare nuove isole ecologiche sul territorio. Fino al 30% di
questa somma sarà, infatti destinato, tramite un bando pubblico
rivolto ai Comuni, alla realizzazione di Centri di raccolta sul
territorio nazionale presso le quali potranno essere conferiti i
rifiuti tecnologici da parte dei cittadini e da parte della piccola e
grande distribuzione.