FILTRI ANTI PARTICOLATO
(FAP)
Decreto ministeriale
per consentire l'omologazione e il montaggio di filtri anti
particolato sui veicoli gią in circolazione e sprovvisti di tali
sistemi
Il Ministero dei trasporti, considerata
l'esigenza di consentire l'adozione di misure in grado di ridurre le emissioni
inquinanti dei veicoli in circolazione tramite l'utilizzazione di sistemi di
riduzione della massa di particolato emesso dai motori, ha emanato il Decreto
39/2008 con il quale stabilisce le regole per l'omologazione e il montaggio dei
filtri anti particolato.
I sistemi di
riduzione del particolato devono essere omologati in conformitą alle prescrizioni
del regolamento e con riferimento alle procedure di prova previste dalla
direttiva 88/77/CEE, e successive modifiche ed integrazioni, ovvero degli
equivalenti regolamenti UN-ECE.
L'installazione di un sistema riconosciuto idoneo per un tipo di
motore determina, ai soli fini dell'inquinamento da massa di particolato,
l'inquadramento del medesimo tipo di motore nella fascia di appartenenza
richiesta nella domanda di omologazione.
Gli Uffici motorizzazione civile, a richiesta dell'utenza,
procedono alla visita sui singoli autoveicoli per verificare la conformitą del
sistema installato al tipo omologato. Successivamente all'effettuazione con esito
positivo della visita, gli
Uffici motorizzazione civile aggiornano la carta di circolazione
dell'autoveicolo mediante l'apposizione sulla stessa di una dicitura recante la
seguente annotazione: «Autoveicolo dotato di sistema per la riduzione della
massa di particolato, con marchio di omolo-gazione .... Ai soli fini
dell'inquinamento da massa di particolato, e' inquadrabile quale Euro ......»
15 marzo 2008
Sicurambiente.it
Links per approfondire
- MINISTERO DEI TRASPORTI -
DECRETO
25 gennaio 2008,
n. 39 - Regolamento recante disposizioni concernenti l'omologazione e
l'installazione di sistemi idonei alla riduzione della massa di particolato
emesso da motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione di
autoveicoli. (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 62 del 13 marzo 2008)