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Il 21 febbraio scorso la La Commissione europea ha adottato una nuova strategia quinquennale per la sicurezza e la salute sul lavoro volta a ridurre significativamente gli infortuni sul lavoro.
“Ogni anno si
registrano 4 milioni di infortuni sul lavoro, che rappresentano un
costo economico molto ingente per l’economia europea,” afferma
Vladimír
Špidla, Commissario europeo per Occupazione, affari sociali
e pari opportunità. Questo problema merita di occupare, in termini di
risorse sia umane che economiche, un posto importante nell’agenda
politica comunitaria. La nuova strategia mira in particolare a:
- migliorare e semplificare la normativa in vigore e consentirne l’attuazione attraverso strumenti non vincolanti quali lo scambio di buone prassi, campagne di sensibilizzazione;
- individuare e valutare meglio i nuovi rischi potenziali.
- integrare la sicurezza a la salute sul lavoro in altre aree politiche nazionali ed europee (istruzione, sanità pubblica, ricerca) ;
- definire e attuare strategie nazionali adattate al contesto specifico di ogni Stato membro;
La nuova strategia avrà l'obiettivo di consolidare la tendenza positiva del 2002-2006 che sta già portando i suoi frutti. Durante il periodo 2002-2004 il tasso degli incidenti mortali è sceso del 17% e gli infortuni che provocano più di tre giorni di assenza dal lavoro del 20%.
L'obiettivo ambizioso che si è dato la Commissione europea è quello di ridurre del 25% gli infortuni nei 27 Paesi europei entro il 2012.
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