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16 ORE DI FORMAZIONE PRIMA DI ENTRARE NEI CANTIERI
Per ridurre gli infortuni e contrastare il lavoro irregolare il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro dell'edilizia prevede che dal 1° gennaio 2009 ogni lavoratore che entra per la prima volta nel settore dovrà avere una formazione di base di 16 ore prima di entrare in cantiere
Si è svolto oggi a Roma, presso il Parlamentino Inail, l’incontro con la stampa, organizzato in occasione della Giornata Nazionale della Formazione nelle Costruzioni dal Formedil e dalle Parti Sociali – l’ANCE e le altre organizzazioni imprenditoriali delle costruzioni insieme agli Organismi sindacali di categoria FENEAL - UIL, FILCA – CISL e FILLEA – CGIL - per dare inizio alla campagna informativa e di adesione alle Sedici ore di formazione, previste dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro dell’edilizia prima di entrare in cantiere. 
Alla conferenza stampa sono intervenuti Massimo Calzoni della Presidenza del Formedil , il Direttore Generale dell’Inail Alberto Cicinelli, il Presidente dell’ANCE Paolo Buzzetti, i Segretari Generali della FENEAL-UIL, Giuseppe Moretti, della FILCA-CISL Domenico Pesenti, della FILLEA-CGIL, Walter Schiavella. 
Il provvedimento risponde alla duplice esigenza di individuare soluzioni concrete per ridurre i numerosi infortuni che caratterizzano il settore edile (96.315 nel 2007 secondo l’Inail) nonché limitare il fenomeno pernicioso delle assunzioni irregolari e del caporalato. Ciò grazie ad una formazione pratica di base da acquisire prima dell’inserimento al lavoro, nella convinzione che proprio mediante una iniziale conoscenza dei mestieri di base si possano soddisfare sia le nuove richieste di professionalità, sia l’esigenza di lavorare in sicurezza. 
Ogni impresa dal primo Gennaio del 2009, ogni volta che avrà deciso di assumere un lavoratore che per la prima volta entri nel settore, dovrà provvedere alla sua formazione di base attraverso le 16 Ore prima del suo ingresso in cantiere. In questo modo viene assicurato alle imprese un servizio gratuito in grado di garantirle sul piano del rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro. Secondo il Formedil il provvedimento interesserà 80.000 i potenziali nuovi ingressi ogni anno, su circa un milione e mezzo di addetti occupati nelle costruzioni. 
Nel suo intervento alla Conferenza Stampa Giuseppe Moretti, Segretario Generale Feneal-Uil, ha ribadito l’importanza attribuita al valore della formazione che, accanto al DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), - ha detto – “costituisce un ulteriore elemento di contrasto al lavoro irregolare.” Ha aggiunto poi: “Le 16 ore di formazione d’ingresso ovviamente non sono sufficienti, sarà fondamentale farle rientrare in un progetto di formazione continua per accrescere la professionalità del lavoratore e per fargli acquisire le norme sulla sicurezza. Questo dovrà servire a promuovere comportamenti consapevoli, e quindi più sicuri, per far fronte a quella che è diventata una vera e propria emergenza sociale. La formazione e l’informazione con la regolarità del rapporto di lavoro rappresentano, infatti, strumenti significativi per prevenire gli incidenti nei cantieri. E’ necessario, pertanto, - ha concluso - rinvigorire l’impegno congiunto delle parti sul versante della prevenzione e nella lotta al lavoro nero, mediante il consolidamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva e con l’introduzione della Congruità rapportata ai Contratti Collettivi sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente maggiormente rappresentative a livello nazionale, perché il lavoro non è una guerra e da Governo e imprese ci aspettiamo una scelta irrevocabile a favore della sicurezza.”
25 settembre 2008
Fonte: Ufficio Stampa Feneal-Uil
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