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Legge 24 novembre 2006, n. 286 -
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia
tributaria e finanziaria. (pubblicato
nel Supplemento Ordinario n. 223 alla Gazzetta Ufficiale italiana n. 277 del 28
novembre 2006)
TESTO IN VIGORE DAL: 29-11-2006
La Camera dei deputati ed il Senato della
Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 3 ottobre
2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria,
e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente
legge.
2. Sono fatti salvi gli effetti
prodotti dall'articolo 6 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, nel testo
vigente prima della data di entrata in vigore della presente legge.
3. La presente legge entra in
vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale.
La presente legge, munita del
sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti
normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 24 novembre
2006
NAPOLITANO
Prodi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Padoa Schioppa, Ministro
dell'economia e delle finanze
Visto, il Guardasigilli:
Mastella
LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati (atto n.
1750):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Prodi) e dal Ministro
dell'economia e delle finanze (Padoa-Schioppa) il 3 ottobre 2006.
Assegnato alle Commissioni riunite V (Bilancio) e VI (Finanze), in sede
referente, il 3 ottobre 2006 con pareri del Comitato per la legislazione e delle
Commissioni I, II, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV.
Esaminato dalle Commissioni riunite V e VI, in sede referente, il 10, 11, 17, 18
e 19 ottobre 2006.
Esaminato in aula il 10, 19, 20, 24, 25, 26 ed approvato il 27 ottobre 2006.
Senato della Repubblica (atto
n. 1132):
Assegnato alle Commissioni riunite 5ª (Bilancio) e 6ª (Finanze), in sede
referente, il 31 ottobre 2006 con pareri delle Commissioni 1ª, 2ª, 7ª, 8ª, 9ª,
10ª, 11ª, 12ª, 13ª, 14ª e della Commissione parlamentare per le questioni
regionali.
Esaminato dalla 1ª Commissione (Affari costituzionali), in sede consultiva,
sull'esistenza dei presupposti di costituzionalita' il 2, 7 e 8 novembre 2006.
Esaminato dalle Commissioni riunite 5ª e 6ª, in sede referente, il 2, 7, 8, 9,
10, 14, 15 novembre 2006.
Esaminato in aula, sull'esistenza dei presupposti di costituzionalita', il 14
novembre 2006.
Esaminato in aula il 15, 16, 21, 22 novembre 2006 ed approvato il 23 novembre
2006.
ALLEGATO
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI
CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 3 OTTOBRE 2006, N. 262
Omissis ......
L'articolo 2 e' sostituito dal seguente:
Omissis ......
10. All'articolo 156 del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152, il comma 3 e' sostituito dal seguente:
"3. La riscossione volontaria della tariffa puo' essere effettuata con le
modalita' di cui al capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
previa convenzione con l'Agenzia delle entrate. La riscossione, sia volontaria
sia coattiva, della tariffa puo' altresi' essere affidata ai soggetti iscritti
all'albo previsto dall'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.
446, a seguito di procedimento ad evidenza pubblica".
Omissis ......
110. All'articolo 3 del decreto legislativo 23
aprile 2004, n. 124, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
"1. La Commissione centrale di coordinamento dell'attivita' di vigilanza,
costituita ai sensi delle successive disposizioni, opera quale sede permanente
di elaborazione di orientamenti, linee e priorita' dell'attivita' di
vigilanza";
b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
"1-bis. La Commissione, sulla base di specifici rapporti annuali,
presentati entro il 30 novembre di ogni anno dai soggetti di cui al comma 2,
anche al fine di monitorare la congruita' dell'attivita' di vigilanza
effettuata, propone indirizzi ed obiettivi strategici e priorita' degli
interventi ispettivi e segnala altresi' al Ministro del lavoro e della
previdenza sociale gli aggiustamenti organizzativi da apportare al fine di
assicurare la maggiore efficacia dell'attivita' di vigilanza. Per gli
adempimenti di cui sopra, la Commissione si avvale anche delle informazioni
raccolte ed elaborate dal Casellario centrale delle posizioni previdenziali
attive di cui al comma 23 dell'articolo 1 della legge 23 agosto 2004, n.
243";
c) al comma 2, dopo le parole:
"Comandante generale della Guardia di finanza;" sono inserite le
seguenti: "dal Comandante del Nucleo speciale entrate della Guardia di
finanza; dal Comandante generale dell'Arma dei carabinieri; dal Comandante del
Comando carabinieri per la tutela del lavoro;";
d) al comma 3, dopo le parole: "invitati
a partecipare" sono inserite le seguenti: "i Direttori generali
delle altre direzioni generali del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale," ed il secondo periodo e' sostituito dal seguente: "Alle
sedute della Commissione centrale di coordinamento dell'attivita' di vigilanza
puo', su questioni di carattere generale attinenti alla problematica del
lavoro illegale, essere altresi' invitato il Capo della Polizia - Direttore
generale della pubblica sicurezza".
111. All'articolo 4 del decreto legislativo 23
aprile 2004, n. 124, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 3, dopo le parole:
"comandante regionale della Guardia di finanza;" sono inserite le
seguenti: "dal comandante regionale dell'Arma dei carabinieri;";
b) al comma 4, le parole: "ed il
comandante regionale dell'Arma dei carabinieri" sono soppresse.
112. All'articolo 5, comma 2, del decreto
legislativo 23 aprile 2004, n. 124, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, dopo le parole:
"Comandante provinciale della Guardia di finanza," sono inserite le
seguenti: "il Comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri,";
b) il secondo periodo e' sostituito dal
seguente: "Alle sedute del CLES puo', su questioni di carattere generale
attinenti alla problematica del lavoro illegale, essere invitato il
Questore".
113. L'articolo 9 del decreto legislativo 23
aprile 2004, n. 124, e' sostituito dal seguente:
"Art. 9. - (Diritto di interpello). - 1.
Gli organismi associativi a rilevanza nazionale degli enti territoriali e gli
enti pubblici nazionali, nonche', di propria iniziativa o su segnalazione dei
propri iscritti, le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro
maggiormente rappresentative sul piano nazionale e i consigli nazionali degli
ordini professionali, possono inoltrare alla Direzione generale,
esclusivamente tramite posta elettronica, quesiti di ordine generale
sull'applicazione delle normative di competenza del Ministero del lavoro e
della previdenza sociale. La Direzione generale fornisce i relativi
chiarimenti d'intesa con le competenti Direzioni generali del Ministero del
lavoro e della previdenza sociale e, qualora interessati dal quesito, sentiti
gli enti previdenziali.
2. L'adeguamento alle indicazioni fornite
nelle risposte ai quesiti di cui al comma 1 esclude l'applicazione delle
relative sanzioni penali, amministrative e civili".
114. All'articolo 11, comma 1, primo periodo,
del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, le parole da: "con decreto
del Ministro del lavoro e della previdenza sociale" fino a:
"dell'INAIL" sono sostituite dalle seguenti: "su delibera del
consiglio di amministrazione dell'INAIL, con decreto del Ministro del lavoro e
della previdenza sociale, previa conferenza di servizi con il Ministero
dell'economia e delle finanze e, nei casi previsti dalla legge, con il Ministero
della salute".
Omissis ......
Testo del
decreto-legge
3 ottobre 2006, n. 262 coordinato con la
legge di conversione 24 novembre 2006, n. 286 (in questo stesso
Supplemento ordinario alla pag. 5), recante: «Disposizioni urgenti in materia
tributaria e finanziaria.»
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