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ALLEGATO
IX [ nota 1
]
Valori
delle tensioni nominali di esercizio delle macchine ed impianti elettrici
In relazione
alla loro tensione nominale i sistemi elettrici si dividono in:
-
sistemi di Categoria 0 (zero), chiamati anche a bassissima tensione, quelli
a tensione nominale minore o uguale a 50 V se a corrente alternata o a 120 V
se in corrente continua (non ondulata);
-
sistemi di Categoria I (prima), chiamati anche a bassa tensione, quelli a
tensione nominale da oltre 50 fino a 1000 V se in corrente alternata o da
oltre 120 V fino a 1500 V compreso se in corrente continua;
-
sistemi di Categoria II (seconda),chiamati anche a media tensione quelli a
tensione nominale oltre 1000 V se in corrente alternata od oltre 1500 V se
in corrente continua, fino a 30 000 V compreso;
-
sistemi di Categoria III (terza),chiamati anche ad alta tensione, quelli a
tensione nominale maggiore di 30 000 V.
Qualora
la tensione nominale verso terra sia superiore alla tensione nominale tra le
fasi, agli effetti della classificazione del sistema si considera la
tensione nominale verso terra.
Per
sistema elettrico si intende la parte di un impianto elettrico costituito da
un complesso di componenti elettrici aventi una determinata tensione
nominale.
Tab. 1 allegato IX – Distanze
di sicurezza da parti attive di linee elettriche e di impianti elettrici non
protette o non sufficientemente protette da osservarsi, nell’esecuzione
di lavori non elettrici, al netto degli ingombri derivanti dal tipo di
lavoro, delle attrezzature utilizzate e dei materiali movimentati, nonché
degli sbandamenti laterali dei conduttori dovuti all’azione del vento e
degli abbassamenti di quota dovuti alle condizioni termiche.
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Un (kV) |
D
(m) |
|
<
1 |
3 |
|
1 <
Un < 30 |
3,5 |
|
30 <
Un < 132 |
5 |
|
> 132 |
7 |
Dove
Un= tensione nominale
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