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ART. 19
(Norme finali e transitorie)
1. L'elenco indicativo dei
componenti di sicurezza di cui all'allegato V e' aggiornato con
decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo
economico, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, in attuazione degli eventuali aggiornamenti dell'elenco di
tali componenti da parte dalla Commissione europea in base
all'articolo 8, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2006/42/CE.
2. Gli organismi gia' notificati ai sensi della direttiva 89/392/CEE e
successive modificazioni, codificata dalla direttiva 98/37/CE,
recepite con il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio
1996, n. 459, devono chiedere al Ministero dello sviluppo economico la
conferma della validita' della loro notifica, nel rispetto di quanto
contenuto nell'articolo 11, nel termine di sessanta giorni dalla
pubblicazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico di cui
al comma 4 del medesimo articolo 11. Decorso tale termine, in mancanza
della domanda di conferma, le autorizzazioni si intendono decadute.
Alla decisione sulla domanda di conferma della notifica si applicano
le disposizioni di cui all'articolo 11, comma 3.
3. E' data facolta'
al Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero
del lavoro e delle politiche sociali, di concedere notifica
provvisoria, di durata pari a quattro mesi, ad organismi in relazione
alle attivita' di certificazione CE del tipo. Tale notifica
provvisoria potra' essere successivamente rinnovata, per lo stesso
periodo di tempo, fino ad un massimo di due volte. Si applicano le
disposizioni di cui al comma 5, dell'articolo 11.
4. Dall'attuazione
del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la
finanza pubblica. I soggetti pubblici interessati provvedono agli
adempimenti previsti con le risorse umane e strumentali disponibili a
legislazione vigente.
Il presente decreto, munito del sigillo dello
Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi
della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 27 gennaio 2010
NAPOLITANO
BERLUSCONI, Presidente del Consiglio dei Ministri
RONCHI,
Ministro per le politiche europee
SCAJOLA, Ministro dello sviluppo
economico
SACCONI, Ministro del lavoro e delle politiche sociali
FRATTINI, Ministro degli affari esteri
ALFANO, Ministro della
giustizia
REMONTI, Ministro dell'economia e delle finanze
Visto, il
Guardasigilli: ALFANO
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